Già prima di arrivare avevo dato una sbirciatina alle foto e, lo ammetto, mi ero innamorata del posto. Ma è solo varcando il grande portone in legno che si percepisce davvero l’atmosfera dello Jashita.
Davanti a noi si apre un mondo fatto di palme, sabbia chiara e un accogliente salottino all’aperto davanti alla reception, dove tutto invita immediatamente a rallentare. Al solo pensiero, oggi, mi viene voglia di tornare indietro.
Finalmente eravamo arrivati, pronti a goderci la nostra vacanza natalizia. Appoggiate le valigie in camera e ammirata la vista dall’alto, non abbiamo perso tempo: costume indossato e via, dritti verso la spiaggia.


Ogni camera dispone di una vasca idromassaggio privata e di lettini per prendere il sole. Dalla nostra suite la vista era semplicemente perfetta: mare da un lato e foresta dall’altro, il privilegio di assistere sia all’alba sia al tramonto senza nemmeno uscire dalla stanza. Un equilibrio raro, che rende ogni momento della giornata speciale.
Allo Jashita si può scegliere come vivere il proprio tempo. Ci sono tre piscine – una panoramica sul rooftop, una riservata agli adulti e una pensata per i bambini – e poi una splendida spiaggia privata, ampia e mai affollata, con canoe, SUP, pinne e maschere a disposizione degli ospiti. La baia di Soliman, dove si trova l’hotel, è protetta da una barriera corallina a circa 400 metri, che mantiene il mare sempre calmo: una condizione ideale per nuotare e rilassarsi in totale tranquillità.
Lo Jashita si trova proprio qui, a circa venti minuti dal centro di Tulum, in una zona silenziosa e immersa nella natura, perfetta per chi cerca il lato più intimo e autentico del mare caraibico. Un rifugio lontano dal caos, dove il suono dominante è quello delle onde.



C’è un bar sempre aperto, vero cuore sociale dell’hotel, dove i barman preparano cocktail eccellenti. Il nostro consiglio è il margarita al passion fruit, da gustare fronte mare. Il bar in legno, con le sue altalene sospese, aggiunge un tocco chic jungle all’atmosfera, rendendo ogni momento ancora più speciale.
Anche il ristorante merita una menzione a parte. La proposta è ampia e ben pensata, con molta scelta anche durante il giorno, ideale per spuntini leggeri o pranzi informali, e piatti più strutturati la sera. Le opzioni spaziano tra pesce, carne e un’ottima pasta fresca fatta in casa, una piacevole sorpresa in un contesto caraibico. Per chi lo desidera, è possibile anche ordinare aragosta, pescata proprio al largo dell’hotel.
La colazione è abbondante e varia, con frutta fresca, yogurt e piatti caldi preparati al momento, da gustare con calma, affacciati sul mare.



Il personale, sia in sala sia alla reception, è sempre presente, attento e discreto. Piccole attenzioni che fanno la differenza, come gli asciugamani freschi offerti durante la giornata per rinfrescarsi. Lo staff è inoltre disponibile per organizzare escursioni e gite in giornata, facilitando ogni esperienza senza pensieri.
A completare l’esperienza, una palestra immersa nel verde, con grandi vetrate affacciate sulla vegetazione, e la lezione di yoga mattutina sulla terrazza sopra la spa, con vista diretta sul mare. Le spa sono due: una interna e una sulla spiaggia, tra tende leggere e palme, entrambe intime e curate, perfette per ritagliarsi momenti di vero relax.


Lo Jashita è uno di quei luoghi che non cercano di stupire con eccessi, ma che conquistano lentamente, con naturalezza. Un posto fatto di luce, silenzi, mare calmo e attenzione sincera. Un luogo che resta dentro, e che continua a farsi sentire anche dopo essere ripartiti.