Jaipur

Jaipur, la Città Rosa: seconda tappa del nostro viaggio in Rajasthan

 

La seconda tappa del nostro viaggio in Rajasthan è stata la bella città di Jaipur, raggiunta lasciandoci alle spalle Agra e l’emozione senza tempo del Taj Mahal.
Accompagnati dal nostro driver, ci siamo messi in viaggio verso la capitale del Rajasthan, con una sosta lungo il percorso in uno dei luoghi più affascinanti dell’India del Nord: Fatehpur Sikri.

Fatehpur Sikri, la “città perfetta” di Akbar

Una capitale ideale rimasta sospesa nel tempo

Costruita tra il 1571 e il 1585 dall’imperatore moghul Akbar, Fatehpur Sikri è una cittadella interamente realizzata in pietra arenaria rossa, rimasta incredibilmente intatta fino ai giorni nostri.
Palazzi privati, residenze delle concubine, padiglioni per la musica, torri, giardini ed edifici religiosi raccontano il sogno di una capitale ideale, tanto ambiziosa quanto fragile.

Il santone sufi e l’origine della città fantasma

La città sorse nel luogo in cui viveva il santone sufi Shaik Salim Chishti, che predisse ad Akbar la nascita di un erede degno del suo nome. In segno di gratitudine, l’imperatore fece costruire qui il primo palazzo della sua “città perfetta” e trasferì la capitale da Agra a Fatehpur Sikri, su una rocca arida e rocciosa.

Nonostante un sofisticato sistema di canali per l’approvvigionamento idrico, la scarsità d’acqua costrinse ad abbandonare la città dopo appena 12 anni. Oggi Fatehpur Sikri si presenta come una suggestiva città fantasma, silenziosa e potentissima dal punto di vista emotivo.

Una sosta sorprendente: il pozzo a gradini di Chand Baori

 

Sempre lungo il percorso verso Jaipur ci siamo fermati a Chand Baori, uno dei più affascinanti pozzi a gradini dell’India, situato nel villaggio di Abhaneri, nel Rajasthan.
Costruito tra il VII e il IX secolo dal re Chand, questo straordinario pozzo nasceva per risolvere il problema dell’approvvigionamento idrico durante i lunghi periodi di siccità.

Con i suoi oltre 3.500 gradini disposti in modo geometrico e 13 livelli che scendono fino a circa 30 metri di profondità, Chand Baori è uno dei pozzi più profondi e spettacolari del Paese. Il livello dell’acqua variava con le stagioni: nei mesi più aridi si scendeva più in basso, mentre nei periodi piovosi bastavano pochi scalini.

L’atmosfera è ipnotica, quasi irreale. Non a caso il pozzo ha ispirato anche il cinema: alcune immagini del film The Dark Knight Rises richiamano proprio la struttura di Chand Baori.
Una tappa breve ma potentissima, che consigliamo assolutamente di non perdere.

Arrivo a Jaipur e soggiorno all’Oberoi Rajvilas

Proseguendo verso Jaipur, siamo arrivati direttamente in hotel: l’Oberoi Rajvilas, un’oasi di pace immersa in un giardino lussureggiante, perfetta per rallentare i ritmi dopo una giornata intensa di visite. Situato appena fuori dalla città di Jaipur, è un indirizzo che incarna alla perfezione l’idea di ospitalità raffinata e discreta.

Il Forte Amber, antica residenza dei Maharaja

Tra specchi, mosaici e finestre traforate

La mattina successiva abbiamo iniziato la visita di Jaipur dal Forte Amber, l’imponente fortezza che fu residenza dei Maharaja prima della fondazione della città rosa.
Edificato a partire dal 1591 dal Maharaja Man Singh I, il forte custodisce splendidi palazzi finemente decorati, con mosaici a specchio, finestre traforate e cortili scenografici.

Amber fu la residenza reale di uno dei regni più potenti del Rajasthan, fino alla costruzione di Jaipur nel 1727.

Jaipur, la Città Rosa del Rajasthan

Un progetto urbanistico sorprendentemente moderno

Nel pomeriggio abbiamo visitato la città di Jaipur, conosciuta come Città Rosa perché dipinta di questo colore – simbolo di ospitalità e calore – in occasione della visita del futuro re d’Inghilterra Edoardo VII nel 1863.

Fondata nel XVIII secolo dal Maharaja Jai Singh II, Jaipur nacque da un progetto urbanistico avveniristico per l’epoca:

  • pianta a scacchiera
  • quartieri organizzati per mestieri artigiani
  • strade larghe fino a 30 metri
  • botteghe al piano terra e abitazioni al primo piano

Un ordine razionale che ancora oggi distingue la città.

Palazzo di Città e Jantar Mantar

Tra cortili reali e astronomia antica

Imperdibile la visita ai cortili del Palazzo di Città (1729), ancora oggi residenza della famiglia reale, e al vicino Jantar Mantar, lo straordinario osservatorio astronomico del XVIII secolo.

Qui, attraverso enormi strumenti in pietra, il Maharaja calcolava l’ora locale, l’ora delle principali città del mondo, l’ascendente e l’oroscopo: un perfetto incontro tra scienza, architettura e spiritualità.

Shopping artigianale a Jaipur: PDKF e Palace Atelier

 

Durante la visita al Palazzo di Città, consigliamo una sosta nei raffinati negozi PDKF e Palace Atelier, entrambi nati dall’iniziativa della principessa Diya Kumari e della figlia Gauravi Kumari.
Qui si trovano abiti, tessuti e accessori realizzati con grande cura artigianale, un po’ costosi ma perfetti come ricordo autentico di Jaipur.

Perché Jaipur è una tappa imperdibile in Rajasthan

 

Jaipur è stata una bellissima sorpresa: vibrante, intensa, piena di contrasti.
È probabilmente la città più viva tra quelle visitate durante il nostro viaggio in Rajasthan. Può essere caotica, è vero, ma con una guida esperta e un driver la visita diventa scorrevole, coinvolgente e profondamente appassionante.

Una tappa imprescindibile per comprendere l’anima del Rajasthan.

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