Cusco

Cusco: il cuore del Perù

 

Abbiamo deciso di visitare Cusco in Perù al rientro da Machu Picchu, e si è rivelata una delle città più piacevoli dell’intero viaggio.

Cusco ha davvero un’energia unica: un mix di storia, vita quotidiana e architettura coloniale che ti conquista già con una passeggiata in Plaza de Armas.

Un piccolo cenno curioso: in origine la città aveva la forma di un puma, animale simbolo di forza nel mondo andino.

I siti archeologici del mattino

La mattina l’abbiamo dedicata ai principali siti archeologici nei dintorni, per i quali è necessario uno spostamento in auto:

Sacsayhuamán – un’imponente fortezza pre-Inca, sorprendente per la precisione dei megaliti.
Tambomachay – un antico complesso dedicato all’acqua, con canali e fontane alimentate da sorgenti naturali.
Puca Pucara – un avamposto militare in pietra rossa, un vero labirinto suggestivo.
Qenqo – un anfiteatro sacro con un altare scolpito, probabilmente legato al culto del puma.

Questi siti sono molto vicini tra loro e si visitano facilmente in mezza giornata.

I siti archeologici del mattino

La mattina l’abbiamo dedicata ai principali siti archeologici nei dintorni, per i quali è necessario uno spostamento in auto:

Sacsayhuamán – un’imponente fortezza pre-Inca, sorprendente per la precisione dei megaliti.
Tambomachay – un antico complesso dedicato all’acqua, con canali e fontane alimentate da sorgenti naturali.
Puca Pucara – un avamposto militare in pietra rossa, un vero labirinto suggestivo.
Qenqo – un anfiteatro sacro con un altare scolpito, probabilmente legato al culto del puma.

Questi siti sono molto vicini tra loro e si visitano facilmente in mezza giornata.

Il pomeriggio a piedi tra storia e mercati

Nel pomeriggio siamo rientrati in città per visitare tutto comodamente a piedi. La prima tappa è stata il Tempio di Koricancha, l’antico Tempio del Sole, su cui gli spagnoli costruirono il convento di Santo Domingo.

A poca distanza si trova la Cattedrale, ricca di altari barocchi e dipinti della scuola cusqueña.

Imperdibile poi una tappa al Mercato di San Pedro, colorato, vivace e perfetto per scoprire prodotti locali e assaggiare qualcosa di tipico.

Infine, ci siamo goduti una passeggiata nella zona bohémien di San Blas, quartiere di artigiani, botteghe e piccoli atelier: ottimo per portare a casa souvenir originali.

 

Cena in città: moderna e gustosa

Per cena ci siamo fermati al Morena Peruvian Kitchen, affacciato su Plaza de Armas.

Il locale è giovane e curato, il personale molto attento e il cibo delizioso. Consigliamo la Sopa Casera, i succhi naturali e i cocktails. Porzioni abbondanti, qualità alta e ottimi prezzi. Meglio prenotare (magari un tavolo vicino alla finestra): c’è quasi sempre coda.

Dove abbiamo dormito

Abbiamo soggiornato al Belmond Hotel Monasterio, un ex monastero del XVII secolo con un grande cedro secolare nel cortile interno.

Posizione centralissima ma molto tranquilla. Le camere sono ampie e curate, anche se i bagni sono un po’ piccoli. Avevamo richiesto una camera con ossigeno, ma non abbiamo notato grandi differenze nella qualità del sonno.

La colazione, servita nel patio, è stata la migliore del nostro viaggio in Perù: ampia, varia e di qualità eccellente. Il servizio è stato impeccabile, come in tutti gli hotel Belmond.

 

Dopo aver visitato Cusco, siamo ripartiti verso una nuova avventura: il Lago Titicaca.

Cusco è stata una sosta perfetta tra la magia di Machu Picchu e il fascino dell’altipiano. È una città accogliente, interessante e piacevole da girare, e secondo noi merita assolutamente un paio di notti di permanenza.

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