“L’Africa ti cambia per sempre, come nessun altro posto sulla Terra. Una volta che ci sei stato, non sarai mai più lo stesso. ”
Brian Jackman

Un viaggio in Sudafrica seguendo un itinerario un po’ insolito, con una lunga deviazione verso nord per assistere a uno degli spettacoli più sorprendenti del Paese: la fioritura del Namaqualand.
Il Sudafrica colpisce soprattutto per la sua straordinaria varietà. Cape Town, con i suoi quartieri così diversi, l’oceano e un magnifico giardino botanico. La Penisola del Capo, con le sue strade panoramiche, la vegetazione, i colori del mare e i pinguini ormai abituati a essere fotografati. Le Winelands, tra vigneti, montagne, cantine e ottimi ristoranti. Infine il safari, con gli animali, i colori della savana e lodge capaci di rendere ancora più speciale l’immersione nella natura.
Il Sudafrica sorprende per la sua straordinaria varietà. In pochi giorni il paesaggio cambia continuamente, passando da città affacciate sull’oceano a strade panoramiche, piccoli villaggi costieri, distese fiorite, vigneti circondati dalle montagne e riserve immerse nella natura più selvaggia.
Il nostro viaggio inizia a Cape Town, una città formata da quartieri molto diversi tra loro, ognuno con una propria identità.
Una delle domande che ci viene posta più spesso è: qual è il periodo migliore per visitare il Sud Africa?
Primavera (settembre-novembre): temperature miti, natura rigogliosa e condizioni ideali per visitare città, vigneti e riserve.
Estate (dicembre-febbraio): giornate lunghe e clima caldo. Il momento migliore per vivere Cape Town e la costa.
Autunno (marzo-maggio): luce splendida, temperature piacevoli e meno affollamento. Perfetto per un viaggio completo tra città, natura e safari.
Inverno (giugno-agosto): la stagione ideale per i safari grazie alla vegetazione meno fitta e agli avvistamenti più frequenti. Cape Town è più fresca ma sempre affascinante.
Alta stagione: dicembre–febbraio → clima caldo, giornate lunghe e periodo ideale per Cape Town e la costa. È anche la stagione più richiesta, soprattutto durante le festività.
Mezza stagione: marzo–maggio e settembre–novembre → temperature piacevoli, ottima luce e meno affollamento. Primavera e autunno sono perfetti per combinare città, Winelands, natura e safari.
Bassa stagione: giugno–agosto → Periodo più fresco, soprattutto a Cape Town, ma eccellente per i safari grazie alla vegetazione meno fitta. Tra agosto e settembre è inoltre possibile assistere alla spettacolare fioritura del Namaqualand.
Per un viaggio turistico in Sud Africa è sufficiente un passaporto: valido per almeno 30 giorni dopo la data di rientro, con almeno 2 pagine libere.
È consigliato avere con sé le prenotazioni di viaggio, una copia dei documenti e un’assicurazione sanitaria.

Per un viaggio turistico in Sud Africa è sufficiente un passaporto: valido per almeno 30 giorni dopo la data di rientro, con almeno 2 pagine libere.
È consigliato avere con sé le prenotazioni di viaggio, una copia dei documenti e un’assicurazione sanitaria.
Un viaggio molto vario, capace di sorprendere a ogni tappa.
La fioritura del Namaqualand è una meraviglia, ma la deviazione richiede molte ore di auto: la consigliamo soprattutto a chi ama guidare, non teme i lunghi trasferimenti e ha una vera passione per i fiori e i paesaggi insoliti.
A Stellenbosch vale la pena fermarsi almeno un paio di notti, per godersi con calma le cantine, i ristoranti e i magnifici paesaggi delle Winelands.
Per il safari, invece, tre notti sono sufficienti per vivere bene l’esperienza e partecipare a diversi game drive senza rendere il viaggio troppo lungo.
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