Per il nostro viaggio di Natale abbiamo deciso di cambiare prospettiva e trascorrere le feste negli Stati Uniti, scegliendo due città vicine ma profondamente diverse: Philadelphia e Washington D.C.
Abbiamo dedicato due notti a Philadelphia e tre notti a Washington, spostandoci comodamente in treno tra le due città. Un itinerario semplice da organizzare, ideale anche senza auto, che permette di scoprire due volti molto diversi dell’America in meno di una settimana.
Il periodo natalizio aggiunge un’atmosfera speciale: mercatini, luminarie, grandi alberi decorati e città meno affollate rispetto ad altre destinazioni americane, pur mantenendo aperti musei, monumenti e gran parte delle principali attrazioni.

Philadelphia è stata la nostra prima tappa e, probabilmente, anche la sorpresa più bella del viaggio.
È una città che si vive facilmente a piedi e che riesce a combinare storia, arte e vita quotidiana con grande naturalezza. Passeggiando tra l‘Old City, i quartieri storici e gli edifici che hanno visto nascere gli Stati Uniti si respira un’atmosfera autentica, lontana dal ritmo frenetico di altre grandi città americane.
Ci hanno colpito i mercati storici, l’Italian Market con i suoi negozi di alimentari, i grandi musei come la Barnes Foundation, il fascino decadente dell’Eastern State Penitentiary e, naturalmente, la celebre scalinata di Rocky. Il tutto accompagnato da ottimi ristoranti e da un centro storico piacevole da esplorare anche durante le festività.



Dopo Philadelphia abbiamo raggiunto Washington in treno, un viaggio comodo e veloce che collega perfettamente le due città.
Fin dai primi passi si percepisce un’atmosfera completamente diversa. Washington è ampia, elegante e monumentale. Il National Mall, il Campidoglio, la Casa Bianca, il Washington Monument e i grandi memoriali raccontano la storia e l’identità degli Stati Uniti in un contesto estremamente scenografico.
Accanto ai luoghi più iconici abbiamo scoperto anche una città fatta di quartieri molto diversi tra loro. Georgetown, con le sue case in mattoni e le vie decorate per il Natale, Dupont Circle con la sua eleganza, Old Town Alexandria con il suo fascino storico e il Cimitero di Arlington, uno dei luoghi più intensi dell’intero viaggio.
I musei della Smithsonian Institution, quasi tutti gratuiti, rappresentano da soli un motivo per programmare una visita di più giorni.



È difficile confrontare due città così diverse.
Philadelphia ci ha conquistato per la sua autenticità, il suo ritmo rilassato e la sensazione di vivere una città vera, ricca di storia ma anche di quartieri pieni di vita.
Washington ci ha affascinato per la monumentalità, i musei straordinari e il valore simbolico dei suoi edifici. L’abbiamo però percepita più istituzionale e, almeno durante il periodo natalizio, un po’ meno coinvolgente dal punto di vista dell’atmosfera cittadina.
Proprio questa diversità rende il viaggio così interessante: da una parte la città dove è nata la nazione americana, dall’altra quella in cui ancora oggi vengono prese le decisioni che ne influenzano il futuro.


Assolutamente sì.
La vicinanza tra Philadelphia e Washington, unita agli ottimi collegamenti ferroviari, permette di organizzare facilmente un unico itinerario. Cinque notti sono sufficienti per avere una buona panoramica di entrambe, alternando musei, quartieri storici, monumenti, ottimi ristoranti e passeggiate senza la necessità di noleggiare un’auto.
Nei prossimi articoli vi racconteremo nel dettaglio i nostri itinerari a Philadelphia e Washington D.C., con consigli su cosa vedere, dove dormire, dove mangiare e come organizzare al meglio ogni giornata.
Un itinerario che unisce storia, arte e vita quotidiana, dimostrando che basta spostarsi di poche ore in treno per vivere due anime completamente diverse degli Stati Uniti.