Argentina, Brasile – Il viaggio

Argentina e Brasile: il viaggio

 

Dall’eleganza di Buenos Aires alla vitalità del Brasile: l’itinerario del viaggio

Il nostro viaggio tra Argentina e Brasile inizia da Buenos Aires, porta d’ingresso ideale al Sud America. Una città elegante e creativa, dove l’eredità europea incontra il ritmo latino e dove ogni quartiere racconta una storia diversa. È qui che muoviamo i primi passi di questo itinerario intenso e armonioso.

Buenos Aires: primi passi tra eleganza e creatività

Appena arrivati, scegliamo Recoleta come base: un quartiere tranquillo e verde, perfetto per entrare gradualmente nel ritmo della città. Passeggiamo lungo Avenida Alvear, tra architetture d’epoca e piccoli mercatini in Plaza Francia, respirando quell’atmosfera sospesa tra Europa e Sud America che rende Buenos Aires così particolare.

Tra le tappe più iconiche c’è la Librería El Ateneo Grand Splendid, ex teatro trasformato in libreria: un luogo che sembra fatto per rallentare e guardarsi intorno, come se la città volesse presentarsi con delicatezza.

La sera ci spostiamo a Palermo, quartiere contemporaneo e vivo. Qui arriva il primo incontro con la cucina argentina: una parrilla tradizionale, empanadas fragranti e un calice di Malbec che ci accompagna come un filo rosso verso la tappa successiva.

Argentina BRasile Bueons Aires

Mendoza: vigneti, Ande e tempo lento

Da Buenos Aires voliamo verso Mendoza, nel cuore della regione vinicola più famosa dell’Argentina. Qui il viaggio cambia ritmo: le Ande sullo sfondo, i filari che si rincorrono e quell’aria limpida che invita naturalmente a rallentare.

Alloggiamo in un wine lodge immerso tra i vigneti, e le giornate scorrono tra visite in cantina, degustazioni di Malbec e pranzi all’aperto. Ogni realtà racconta una sfumatura diversa: aziende familiari, tenute più moderne, approcci differenti alla stessa terra.

Un giorno lo dedichiamo all’escursione lungo la Ruta Nacional 7 verso l’Alta Montaña. Attraversiamo Potrerillos, con il suo lago turchese, e arriviamo a Uspallata, circondata da valli dorate. La sosta al Puente del Inca è suggestiva, ma è l’apparizione dell’Aconcagua — la vetta più alta del continente americano — a lasciare davvero senza fiato.

Prima di ripartire, ci concediamo anche qualche ora nella città di Mendoza, ordinata e ariosa, con piazze curate e viali alberati: una chiusura morbida, prima del rientro nella capitale.

Argentina BRasile Mendoza
Argentina BRasile Mendoza
Argentina BRasile Mendoza

Ritorno a Buenos Aires: una sera da Guerrin

Torniamo a Buenos Aires e scegliamo un’esperienza più quotidiana e popolare: Guerrin, la pizzeria storica della zona dei teatri. Tavoli pieni, atmosfera conviviale e pizze generose: attenzione alla coda!

Colonia del Sacramento: un giorno in Uruguay

Il giorno dopo attraversiamo il Río de la Plata in traghetto e raggiungiamo Colonia del Sacramento, in Uruguay. Il cambio di atmosfera è immediato: tutto qui sembra più lento, quasi sospeso.

Camminiamo tra stradine acciottolate, casette basse e bouganville rampicanti. Tra piccoli caffè e botteghe artigiane, Colonia si rivela una delle sorprese più delicate del viaggio: un luogo che incanta senza bisogno di esagerare.

Argentina e BRasile Colona del Sacramento
Argentina e BRasile Colona del Sacramento

Iguazú: lato argentino, dentro la foresta

Dopo le città e i vigneti, arriviamo a Puerto Iguazú e il paesaggio cambia di nuovo: caldo umido, vegetazione fitta, aria tropicale. È qui che iniziamo la scoperta delle Cascate di Iguazú.

Il primo giorno lo dedichiamo al lato argentino, camminando lungo passerelle immerse nella foresta. Il Circuito Superiore regala viste panoramiche, ma è il percorso verso la Garganta del Diablo a segnare il momento più potente: un muro d’acqua e vapore che avvolge tutto, e rende impossibile restare indifferenti.

Iguazú: lato brasiliano e volo verso Rio

Il giorno successivo esploriamo il lato brasiliano, dove la prospettiva cambia: lo sguardo abbraccia l’intero fronte delle cascate, in un colpo solo. Il sentiero panoramico culmina in una piattaforma sospesa davanti alla Gola del Diavolo, tra spruzzi e arcobaleni improvvisi.

Da qui ci spostiamo direttamente verso l’aeroporto: la natura resta alle spalle e il viaggio si prepara all’ultimo cambio di ritmo.

Argentina Brasile Cascate di Iguazu

Rio de Janeiro: energia e saudade

L’ultima tappa è Rio de Janeiro, e l’impatto è immediato: oceano, luce intensa, musica nell’aria. Alloggiamo in zona Copacabana, e Rio ci accoglie con quella vitalità che sembra non spegnersi mai.

Visitiamo i grandi simboli: il Cristo Redentore e il Pan di Zucchero, poi entriamo in contatto con realtà più complesse come Rocinha e Vidigal, accompagnati da guide locali. Il tramonto a Ipanema, tra applausi spontanei e colori caldi sull’oceano, resta uno dei momenti più emozionanti dell’intero itinerario.

Il centro storico ci sorprende con i murales di Eduardo Kobra, la Cattedrale Metropolitana, la Biblioteca Reale Portoghese e i caffè storici: una Rio stratificata, intensa, piena di contrasti.

L’ultimo giorno scorre lento lungo Copacabana: runner, surfisti, venditori ambulanti. Ci fermiamo fronte mare per un ultimo brindisi e sentiamo arrivare quella malinconia dolce che in Brasile chiamano saudade.


Questo viaggio tra Argentina e Brasile, da Buenos Aires a Mendoza, dalle Cascate di Iguazú a Rio de Janeiro, è stato un racconto in movimento: città eleganti e vibranti, natura potente, ritmi diversi. Un itinerario che continua a tornare, anche dopo, nei profumi, nei suoni e nelle immagini che restano.

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